Tour Basso Molise

Periodo da concordare con i partecipanti

Il tour del Molise Autentico dall’entroterra alla costa.

1° GIORNO: SEDE – CAMPOBASSO

Arrivo e sistemazione in Hotel a Campobasso o dintorni. Cena e pernottamento.

2° GIORNO: CAMPOBASSO – CASALCIPRANO – ORATINO

Prima colazione in hotel, incontro con la guida e mattinata dedicata alla visita di Campobasso. Visita guidata del centro storico, caratterizzato da stradine strette, lunghe scalinate, chiese e palazzi storici che si snodano ai piedi del Castello Monforte. Tra i vicoli si celano due stereotipi della cultura del capoluogo: il Museo Sannitico custode di numerosi reperti archeologici del popolo sannita e il Museo dei Misteri. Pranzo in una trattoria tipica e nel pomeriggio trasferimento in bus privato e guida a Casalciprano per ammirare l’originale Museo a cielo aperto della Memoria Contadina, un percorso che si snoda nel centro storico del paese, caratterizzato da dipinti e sculture in bronzo, che racconta il lavoro antico, tradizioni e scene di vita quotidiana di un tempo. La visita termina nella soffitta dei ricordi, un vero e proprio viaggio nel tempo. Proseguimento per Oratino. Entrato nella classifica dei borghi più belli d’Italia, vanta la sua nomea grazie alla maestria e alla padronanza dell’arte della scultura della pietra dei suoi abitanti. Nel centro storico e sui portoni d’accesso delle abitazioni sono presenti incisioni e decorazioni ottenute con la tecnica della lavorazione della pietra. Passeggiando per le vie del centro storico ci si imbatte in una bellissima residenza signorile del XV secolo, Palazzo Giordano e si arriva ad una meravigliosa terrazza belvedere. Rientro in hotel, cena e pernottamento. Dopocena, possibilità di organizzare una visita di Campobasso sotterranea.

3° GIORNO: ROCCAVIVARA – PETRELLA TIFERNINA – MATRICE

Prima colazione in hotel e partenza con bus privato e guida per un suggestivo tour delle chiese romaniche. La mattinata sarà dedicata alla visita del Santuario della Madonna del Canneto (o di Santa Maria di Canneto), nel comune di Roccavivara (CB), sorge Lungo la Fondovalle del Trigno, in un contesto ambientale davvero molto suggestivo. La Chiesa attuale risale ai secoli XI – XII, ma il luogo era già abitato in epoca molto più antica.  A Canneto, fin dall’epoca romana, esisteva un centro abitato, i cui resti sono emersi nel corso dagli scavi effettuati di fianco al Santuario di Canneto. Emergono, ben conservati, i resti di una villa romana e di un’azienda agricola. L’interno della chiesa presenta tre navate, divise da pilastri e da colonne, con interessanti capitelli. Dietro l’altare maggiore vi è la Madonna di Canneto del XIV secolo, denominata la Vergine del Sorriso, vista la pace e la serenità che trasmette ed infonde nel pellegrino. Pranzo in ristorante tipico e partenza per Petrella Tifernina, dove, situata nel centro storico, si trova la chiesa di San Giorgio Martire, un complesso monumentale costituito da tre strutture di epoche differenti: un tempio bizantino, uno longobardo e uno romanico. Il tempio di S. Giorgio, che risale al XII secolo, è uno dei monumenti romanici più antichi e più interessanti della regione Molise. All’inizio del 1900 fu dichiarato Monumento nazionale. Terminata la visita, partenza per Matrice per visitare la chiesa di Santa Maria della Strada, dichiarata monumento nazionale, è uno dei gioielli architettonici della Regione Molise. Molto interessante è la storia di questa chiesa, che nel XVIII secolo nel Molise circolava una leggenda secondo la quale S. Maria della Strada sarebbe stata costruita in una sola notte insieme ad altre decine di chiese da un mitico Re Bove per espiare una violenza fatta ad una sua congiunta. Ad aiutarlo sarebbe stato il Diavolo che però non sarebbe riuscito a completare l’opera entro il tempo che il papa gli aveva imposto.Una leggenda che non trova alcun fondamento storico, ma che qualcuno ancora racconta per giustificare la presenza sulla sua facciata dell’immagine ripetuta di un bue che sarebbe una sorta di firma dell’immaginario personaggio. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

4° GIORNO: CIVITACAMPOMARANO – GUARDIALFIERA

Prima colazione e partenza con bus privato e guida per Civitacampomarano, caratteristico borgo medievale dominato dal possente Castello Angioino circondato da un territorio segnato da diffusi calanchi e gole dalle pareti a strapiombo. Visita guidata del castello e del centro storico alla scoperta della street art dai colori sgargianti ed interessanti temi sociali. Pranzo in ristorante tipico. Proseguimento della visita di Guardialfiera, terra d’origine di Francesco Jovine, circondato da un lago artificiale che regala al visitatore un paesaggio mozzafiato. In rientro in hotel, cena e pernottamento.

5° GIORNO: SANTA CROCE DI MAGLIANO – GUGLIONESI – LARINO

Prima colazione e partenza con bus privato e guida per Santa Croce di Magliano, caratteristico borgo circondato da verdeggianti colline. Il fiore all’occhiello dell’enogastronomia locale è la Treccia, un formaggio a pasta filata unico nel suo genere, del quale si potrà assistere alla lavorazione da parte di abili maestri casari e degustarlo. Pranzo in cantina per un gustoso percorso enogastronomico alla scoperta delle essenze e i sentori del vino abbinato ai prodotti tipici del territorio. Nel pomeriggio ci sposteremo a Guglionesi un paesaggio segnato dai colori dei campi coltivati, dal blu del mare Adriatico all’orizzonte e dalla dolcezza della valle del fiume Biferno, questo comune è una scoperta piacevole per il visitatore. La parte più emozionante è quella dell’antico borgo medievale, racchiuso da tre strade principali parallele e che conserva alcuni dei monumenti più interessanti del Molise, come la chiesa di Santa Maria Maggiore, con l’elegante cripta di Sant’Adamo, e la chiesa di San Nicola, uno degli esempi più significativi dell’arte romanica in Molise. Vi consigliamo di raggiungere il belvedere nella parte più alta di Guglionesi, perché è uno dei punti più panoramici della regione. La chiesa di Santa Maria Maggiore, ha origini molto antiche, ma è stata ricostruita nel ‘700 e rappresenta uno dei migliori esempi dell’arte settecentesca in Molise. Elegante la facciata scandita da tre portali che corrispondono alle tre navate interne. L’interno è molto scenografico ed impreziosito da stucchi e capitelli decorati con motivi vegetali. Preziosissimi i due trittici lignei realizzati nei primi anni del ‘500 da Michele Greco da Lavelona, che raffigurano il primo, posto all’inizio della navata centrale sulla parete di sinistra, una Madonna con bambino tra i santi Rocco e Sebastiano, il secondo, collocato in prossimità dell’altare, una Madonna in trono tra i santi Pietro e Paolo. Un’altra meta da visitare è Larino. In passato era un importante municipium romano ed è a quel periodo che risalgono le suggestive rovine dell’anfiteatro (da non perdere!) e le ville con splendidi pavimenti in mosaico. Al centro del paese, oltre al bel palazzo ducale di origine medievale, merita una visita la cattedrale dedicata a San Pardo e all’Assunta. L’anfiteatro romano si trova nel cuore dell’antica Larinum ed è stato realizzato tra l’ 80 e il 150 d.C, durante il dominio dei Flavi, grazie alla generosità del senatore larinense Quinto Capito. In serata sistemazione in hotel a Termoli o dintorni, cena e pernottamento.

6° GIORNO: TERMOLI – MONTENERO DI BISACCIA

Prima colazione in hotel e partenza i bus privato e con guida per Termoli. Il piccolo borgo antico, tra i più belli d’Italia, sorge su un promontorio roccioso che si affaccia direttamente sul mare, con al centro la Cattedrale, monumento nazionale tra gli esempi più belli del romanico in Molise, che conserva le reliquie del patrono San Basso. La città, che dal 2003 ottiene il riconoscimento della “Bandiera Blu”, è un’importante città turistica, apprezzata in particolare per la qualità dell’acqua del mare e la sicurezza delle spiagge. Il porto di Termoli è il più comodo per raggiungere le vicinissime Isole Tremiti, un vero scrigno della natura, specie per gli appassionati di immersioni subacquee. Le cose da vedere a Termoli sono sicuramente: la Cattedrale, il Castello Svevo e il Trabucco.

Il Trabucco è una macchina da pesca realizzata da una fitta palizzata conficcata tra gli scogli, che termina con una piattaforma collegata alla terraferma attraverso una passerella. Due antenne che si allungano sull’acqua reggono una rete rettangolare, che, attraverso un argano, viene calata in acqua. Pranzo in ristorante tipico per gustare il famoso “brodetto” di pesce. Nel pomeriggio visita di Montenero di Bisaccia, comune della costa molisana che si erge su una dolce collina circondato da un brillante litorale lambito da acque cristalline. Visita guidata del borgo e delle suggestive grotte scavate nel tufo, in cui sono state trovate tracce di insediamenti umani risalenti al periodo neolitico. Visita di una rinomata cantina per degustare vino DOC e ventricina piccante, prelibatezza locale. In serata rientro in hotel, cena e pernottamento.

7° GIORNO: HOTEL – SEDE

Prima colazione in hotel e partenza per il rientro presso le proprie sedi.

Scarica il programma

Vuoi partecipare a questo viaggio?

Compila i campi sotto indicati

Torna in cima