Dalla costa all’entroterra Molisana

Periodo da concordare con i partecipanti

1° GIORNO: VENAFRO – ISERNIA

Arrivo in Molise e mattinata dedicata alla visita di Venafro. Conosciuta anche come Porta del Molise, è la quarta città della regione per abitanti
e anche una delle più belle e caratteristiche. Il borgo di Venafro è circondato da mura e ha il suo punto più alto nel Castello Pandone, di origine longobarda, che ospita al suo interno il Museo Nazionale del Molise, custode di opere del territorio regionale di grande valore storico.
PRANZO libero.
Il pomeriggio sarà dedicato alla visita di Isernia, dove è possibile ammirare numerosi monumenti e bellezze naturali, che la rendono un luogo affascinante e assolutamente da non perdere. Tra i numerosi monumenti della città ricordiamo la Fontana della Fraterna, dedicata a Papa Celestino V e risalente al XIV secolo, la Cattedrale, di epoca alto-medievale e costruita su un tempio del III secolo a.C., la Chiesa di San Francesco, costruita nel 1222 per volere di Francesco di
Assisi quando passò per Isernia e il Museo Paleolitico. Tra i 700.000 e i 500.000 anni fa la piana di Isernia fu frequentata a più riprese da gruppi
di antenati dell’uomo moderno. I resti delle attività di caccia e sfruttamento delle risorse animali hanno formato il sito archeologico di Isernia La Pineta: questo è il cuore pulsante del Museo nazionale del Paleolitico meta obbligata per chi vuol scoprire, in un moderno museo, le tappe dell’evoluzione umana attraverso comportamenti e tecnologie preistoriche.
In serata sistemazione in hotel a Isernia, cena libera e pernottamento.

2° GIORNO: AGNONE – PIETRABBONDANTE – ISERNIA

Prima colazione in hotel e partenza per Agnone, visita del bel centro storico di stampo veneziano dove si incontreranno palazzi di rilievo (Palazzo Nuonno/Minutolo), botteghe veneziane; chiese antiche con interni barocchi fra le quali la rinascimentale chiesa dell’Annunziata e la 300esca chiesa di S.Emidio. Una seconda tappa sarà alla Fonderia Marinelli, sede di quello che si presume sia il più antico stabilimento al mondo per la fabbricazione delle campane.
PRANZO libero
Nel pomeriggio visita a Pietrabbondante, posto a 1025 metri di altezza, ai piedi del monte Caraceno, è circondato da tre enormi massi di roccia, dette “morge”. Si visiteranno il borgo, nella cui piazza principale, all’ingresso del paese, è ubicata la statua bronzea del Guerriero Sannita e gli interessantissimi scavi archeologici del Teatro, Tempio Sannita del Il sec. a.C. che rappresenta il più importante monumento del mondo sannitico. Il complesso è costituito da un teatro, un tempio e due edifici di servizio posti al fianco di quest’ultimo.
Di ritorno a Isernia, tappa nel centro storico per ammirare la sua principale attività artigianale, la preziosissima lavorazione dei merletti al tombolo. I
merletti di Isernia sono rinomati in tutto il mondo per due ragioni: la remota origine e la fine fattura. L’arte del merletto a tombolo risale ai primi del 400 e la tradizione vuole che siano state le suore spagnole del convento benedettino di S. Maria delle Monache a diffondere tra le loro educande questa arte.
In serata rientro in hotel a Isernia, cena libera e pernottamento.

3° GIORNO: SAN VINCENZO AL VOLTURNO – ROCCHETTA AL VOLTURNO – SCAPOLI – CASTELPETROSO – CAMPOBASSO

Prima colazione in hotel, e mattinata dedicata alla visita di Castel San Vincenzo che sovrasta l’incantevole lago omonimo e la vallata da cui nasce il fiume Volturno con la catena montuosa delle Mainarde a fare da sfondo. E come se la bellezza del paesaggio non bastasse a rendere prezioso il territorio, a Castel San Vincenzo si trova uno dei più importanti rinvenimenti archeologici d’Europa: l’abbazia benedettina di San Vincenzo al Volturno, nata all’inizio dell’III secolo d.C. nell’intento di fondare un luogo dedicato alla vita monastica su una area già sede di un insediamento di epoca tardoromana. Non molto distante dall’abbazia
si presenta un’area archeologica ricca di testimonianze della vita monastica.
PRANZO in ristorante tipico sulle sponde del Lago a base delle eccellenze culinarie molisane.
Di seguito visiteremo Rocchetta a Volturno, borgo che custodisce delle chicche davvero sorprendenti. Oltre alla visita del bellissimo borgo, faremo tappa al Museo delle guerre Mondiali dove è possibile ammirare ben 10 sale dove sono esposti esclusivamente materiali storici originali: dalle divise dei vari eserciti combattenti, agli innumerevoli accessori bellici e, infine, alle armi di ogni foggia. A seguire visita di Scapoli. Se sei alla ricerca delle tradizioni più caratteristiche d’Italia, ti suggeriamo di visitare il piccolo borgo di Scapoli, uno tra i più belli del Molise, per tradizioni e natura, divenuta ormai località privilegiata per turisti. La località è conosciuta a livello internazionalmente per le sue zampogne, strumento musicale la cui tradizione è ancora oggi tenuta in vita da abili artigiani e
costruttori. Quindi faremo poi visita al Museo della Zampogna e ad una serie di iniziative, tra le quali l’evento annuale della Mostra mercato e del
Festival internazionale della Zampogna (nel mese di Luglio). Di rientro a Campobasso, farete visita al Santuario dell’Addolorata di Castelpetroso. Secondo la testimonianza delle veggenti, la Vergine Maria apparve la prima volta il 22 marzo 1888 a due pastorelle di nome Serafina e Bibiana in località Cesa tra Santi, sulle pendici del Monte Patalecchia. A questa prima apparizione ne seguirono altre e, in seguito al riconoscimento di tale fenomeno, papa Paolo VI ha proclamato Maria Santissima Addolorata di Castelpetroso patrona del Molise il 6 dicembre 1973.
In serata sistemazione in hotel a Campobasso, cena libera e pernottamento.

4°GIORNO: LARINO – GUGLIOMESI – TERMOLI

Prima colazione in hotel e partenza per Larino. In passato era un, importante municipium romano ed è a quel periodo che risalgono le suggestive rovine dell’anfiteatro ed edifici di notevole interesse come la cattedrale di S. Maria Assunta e San Pardo ed il palazzo ducale nel quale sono esposti materiali archeologici e pavimenti musivi provenienti dagli scavi della città. L’anfiteatro romano si trova nel cuore dell’antica Larinum ed è stato realizzato tra l’ 80 e il 150 d.C, durante il dominio dei Flavi, grazie alla generosità del senatore larinense Quinto Capito.
Di seguito Guglionesi, breve visita del centro storico con le belle chiese di Santa Maria Maggiore, con l’elegante cripta di Sant’Adamo, e la chiesa romanica di San Nicola. Finita la visita, vi sposterete a Termoli dove a pranzo degusterete il famoso “brodetto”. Nasce come piatto povero dei pescatori, che utilizzavano il
pescato invenduto, fatto perlopiù di pesci di piccole dimensioni. Una ricetta antica che viene sapientemente preparata e servita in un ampio tegame di terracotta, il ‘coccio’ molisano. Sogliole, merluzzi, gallinelle, cicale, pannocchie, tranci di razze, scampi, seppie, calamari, cozze e vongole, immersi in un gustosissimo sugo a base di pomodori freschi, con l’aggiunta di peperone verde dolce che conferisce al piatto un gusto inconfondibile. È d’obbligo inzuppare il pane molisano in questo sugo strepitoso. Un piatto imperdibile!
Il pomeriggio sarà dedicato alla visita del borgo antico di Termoli, tra i più belli d’Italia. Sorge su un promontorio roccioso che si affaccia direttamente sul mare, con al centro la Cattedrale, monumento nazionale tra gli esempi più belli del romanico in Molise, che conserva le reliquie del patrono San Basso. La città, che dal 2003 ottiene il riconoscimento della “Bandiera Blu”, è un’importante città turistica, apprezzata in particolare per la qualità dell’acqua del mare e la sicurezza
delle spiagge. Il porto di Termoli è il più comodo per raggiungere le vicinissime Isole Tremiti, un vero scrigno della natura, specie per gli appassionati di immersioni subacquee. Le cose da vedere a Termoli sono sicuramente: la Cattedrale, il Castello Svevo e il Trabocco.
Cena libera.
In serata rientro in hotel a Campobasso e pernottamento.

5°GIORNO: CIVITACAMPOMARANO – PETRELLA – MATRICE

Prima colazione in hotel e partenza per Civitacampomarano, caratteristico borgo medievale dominato dal possente Castello Angioino circondato da un territorio segnato da diffusi calanchi e gole dalle pareti a strapiombo. Visita del castello e del centro storico alla scoperta della street art dai colori sgargianti ed interessanti temi sociali. Pranzo libero.
Il pomeriggio visiterete due importanti chiese Romaniche. La prima è situata nel centro storico di Petrella Tifernina, la chiesa di San Giorgio Martire, un complesso monumentale costituito da tre strutture di epoche differenti: un tempio bizantino, uno longobardo e uno romanico. Il tempio di S. Giorgio, che risale al XII secolo, è uno dei monumenti romanici più antichi e più interessanti della regione Molise. La seconda invece è la chiesa di Santa Maria della Strada a Matrice. Dichiarata monumento nazionale, è uno dei gioielli architettonici della Regione Molise.
Rientro in hotel a Campobasso, cena libera e pernottamento.

6°GIORNO: BUSSO – ALTILIA – CIVITA DI BOJANO

Prima colazione in hotel e partenza per Busso. Visita di un’azienda a conduzione familiare specializzata nella raccolta e trasformazione di un’antica prelibatezza: il tartufo. Nei boschi secolari del Molise, l’azienda raccoglie nel corso dell’anno tartufo bianco pregiato, tartufo nero estivo, tartufo bianchetto o e tartufo nero pregiato. Subito dopo la raccolta, parte del tartufo viene selezionato e trasformato in un moderno laboratorio. L’azienda ha sviluppato nel corso degli anni un vasto
pannello di prodotti ottimi per realizzare piatti raffinati, dalle salse e creme tartufate, all’olio, miele, sale, burro e formaggi a base di tartufo. La certosina selezione delle materie prime e del confezionamento senza aggiunta di conservanti artificiali nè coloranti garantiscono l’elevata qualità e genuinità dei prodotti, in uno adeguato rapporto qualità-prezzo. La mattinata sarà dedicata a questa entusiasmante escursione che
prevede:

– Arrivo e caffè di benvenuto;
– Raggiungimento della zona di escursione accompagnati da cani esperti
per la ricerca del tartufo;
– Lezione sulla tartuficoltura;
– Rientro in azienda e visita del laboratorio dove viene lavorato il tartufo;
– Degustazione di specialità tipiche con tartufi appena raccolti abbinati a vini molisani (la degustazione prevede l’assaggio di svariati prodotti a
base di tartufo: formaggi, salumi, ricotta, tartine e un risotto).
Di seguito visita dell’area archeologica di Altilia, un luogo meraviglioso, piccola città romana incastonata lungo le pendici del Matese che costituisce uno dei siti archeologici più importanti del Molise.
Rientro in hotel, cena libera e pernottamento.

7° GIORNO: CAMPOBASSO

Prima colazione in hotel e giornata dedicata a Campobasso con la visita della città: centro storico arroccato su … “i Monti”, borgo murattiano ai piedi della collina, Museo Sannitico (archeologico), Museo dei Misteri e Chiese romaniche. Durante la visita di Campobasso, l’Associazione “La Mantigliana” ci allieterà con rievocazioni, in luoghi pittoreschi della città, della vita e dei costumi campobassani nel periodo compreso tra il XVII e XIX secolo.
Pranzo in una tipica trattoria di Campobasso e partenza per il rientro in sede.

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