Tour Alto Molise

Periodo da concordare con i partecipanti

1° GIORNO: SISTEMAZIONE IN HOTEL

Arrivo con mezzo proprio in Molise. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

2° GIORNO: SAN VINCENZO AL VOLTURNO – ROCCHETTA AL VOLTURNO – SCAPOLI

La giornata inizierà con l’incontro alle ore 9.30 con la nostra guida locale presso l’Abbazia di Castel San Vincenzo. La mattinata sarà dedicata alla visita di Castel San Vincenzo che sovrasta l’incantevole lago omonimo e la vallata da cui nasce il fiume Volturno con la catena montuosa delle Mainarde a fare da sfondo. E come se la bellezza del paesaggio non bastasse a rendere prezioso il territorio, a Castel San Vincenzo si trova uno dei più importanti rinvenimenti archeologici d’Europa: l’abbazia benedettina di San Vincenzo al Volturno, nata all’inizio del III secolo d.C. nell’intento di fondare un luogo dedicato alla vita monastica su una area già sede di un insediamento di epoca tardoromana. Non molto distante dall’abbazia si presenta un’area archeologica ricca di testimonianze della vita
monastica e la suggestiva Cripta di Epifanio. E dopo aver deliziato gli occhi con le bellezze storiche e paesaggistiche di Castel San Vincenzo, delizierete il palato con il PRANZO in ristorante tipico sulle sponde del bellissimo lago a base delle eccellenze culinarie molisane.
E dopo il pranzo sempre con la vostra guida proseguirete verso Rocchetta a Volturno, incantevole borgo che custodisce delle chicche davvero sorprendenti. Oltre alla visita del bellissimo borgo, farete tappa al Museo delle guerre Mondiali dove è possibile ammirare ben 10 sale dove sono esposti esclusivamente materiali storici originali: dalle divise dei vari eserciti combattenti, agli innumerevoli accessori bellici e, infine, alle armi di ogni foggia.
A seguire visita di Scapoli. Se sei alla ricerca delle tradizioni più caratteristiche d’Italia, ti suggeriamo di visitare il piccolo borgo di Scapoli, uno tra i più belli del Molise, per tradizioni e natura, divenuta ormai località privilegiata per turisti. La località è conosciuta a livello internazionalmente per le sue zampogne, strumento musicale la cui tradizione è ancora oggi tenuta in vita da abili artigiani e costruttori. Quindi faremo poi visita al Museo della Zampogna. Nel mese di Luglio a questo strumento è dedicato il famoso Festival internazionale della Zampogna.
In serata rientro in hotel, cena e pernottamento.

3° GIORNO: AGNONE – PIETRABBONDANTE

Prima colazione in hotel e con auto propria raggiungerai Agnone, dove ad attenderti ci sarà la guida che ti accompagnerà nella visita di questo borgo d’arte ricco di storia e cultura, grazie al suo centro storico ricco di chiese, portali artistici, eleganti palazzi, vicoli suggestivi e scorci pittoreschi: un autentico museo a cielo aperto in grado di affascinare e stupire i visitatori. Un tour nel cuore pulsante del paese per scoprire il centro storico che conserva delle vestigia che testimoniano un passato glorioso, di città nobile del Regno di Napoli, come era considerata già dal 1400, quando il Re di Napoli le riconobbe il titolo onorifico di “Città Regia”. In questa piacevole passeggiata, addolcita dall’aria pura che caratterizza l’alto Molise, ti lasceremo incantare dagli scorci nascosti di questo importante centro
religioso, con la presenza di 5 conventi e 14 chiese, circondate da un paesaggio mozzafiato. Questo importante centro inoltre si è sempre distinto per l’artigianato e la lavorazione dei metalli; il fiore all’occhiello di questa tradizione è rappresentato dalla presenza in città della più antica fonderia di campane al mondo: la Pontificia fonderia Marinelli. In questa antica fonderia, dove il tocco d’arte distingue ogni campana senza cedere alla moderna tecnica omologante, si fanno campane per le chiese più prestigiose del mondo. Le campane sono fatte a mano, è la mano dell’uomo che fabbrica i “modelli”, governa il rivolo di bronzo liquefatto dalla fornace alimentata a legna fin dentro alle “forme” interrate nella fossa di colata. La peculiarità di questa bottega è proprio il suo carattere familiare, le cui tradizioni risalgono alla notte dei tempi mentre i secoli trascorsi hanno lasciato assolutamente immutate le fasi di lavorazione.
Nascono così quelli che sono considerati rarissimi capolavori di un artigianato artistico che si perpetua inalterato sin dal medioevo.
Durante il tour non dimenticare una sosta “golosa” presso la pasticceria & confettificio artigianale Carosella per poter gustare ogni sorta di leccornia.
Ma Agnone è anche la patria del formaggio e dei latticini e non poteva mancare la visita ad un noto caseificio, un’esperienza unica per autentici intenditori: il tour inizia con una visita alla cantina storica dell’azienda e alle grotte di tufo di affinamento dei formaggi, durante il quale ripercorreremo l’entusiasmante storia che dal punto vendita dei nostri nonni conduce fino ad oggi, attraverso la riscoperta di un’ampia selezione di formaggi e latticini.
Il menù – degustazione prevede: formaggi stagionati con confetture; fantasie di pane; crostini con ricotta profumata; caprese di ciliegine e pachino; crema di ricotta con scaglie di cioccolato e amaretti; calice di vino Tintilia del Molise. Una fermata obbligatoria durante una visita alla città di Agnone, per conoscere e ristorarsi con un tagliere a base di prodotti tipici e vino del territorio. E dopo esserti rifocillato non perderti la visita di Pietrabbondante, degli interessantissimi
scavi archeologici del Teatro-Tempio Sannita del Il sec. a.C. che rappresenta il più importante monumento del mondo sannitico. Il complesso è costituito da un teatro, un tempio e due edifici di servizio posti al fianco di quest’ultimo.

In serata rientro in hotel, cena e pernottamento.

4° GIORNO: MONTEDIMEZZO – SAN PIETRO AVELLANA – VASTOGIRARDI

Prima colazione in hotel e partenza con auto propria alla scoperta di uno degli spettacolari paesaggi naturali molisani: la Riserva di Montedimezzo, regina incontrastata dell’Appennino Molisano. La Riserva è interamente ricoperta di boschi e si staglia ad un’altezza compresa tra i 900 ed i 1300 metri. Qui potrete ammirare, con l’ausilio del personale del corpo forestale e attraverso sentieri accessibili anche al visitatore più pigro, “dei preziosi miracoli” della flora quali il frassino maggiore, il nocciolo ed il ciliegio e della fauna, come lepri, cinghiali, tassi, caprioli e martore. Queste splendide perle della natura hanno meritato alla Riserva di Montedimezzo l’inserimento nel prestigioso programma dell’Unesco Mab.
Pranzo libero.
Nel pomeriggio si partirà alla volta di San Pietro Avellana, incantevole borgo immerso nella natura incontaminata. Boschi di faggi e cerri, habitat naturale per il tartufo nero e bianco, e i ruderi di un monastero medievale in cui era conservato il Chronicon Volturnense, fanno da cornice a questo splendido borgo. Visita del Museo delle civiltà e del Costume d’epoca. Il museo raccoglie elementi caratteristici della vita contadina e di paese come oggetti d’uso comune, attrezzi agricoli, degli artigiani, della nobiltà e della borghesia locale, libri antichi, coperte e merletti, costumi che vanno dal Seicento al Novecento. Sono stati ricostruiti gli ambienti della tipica casa rurale e ambienti di lavoro caratteristici come la bottega del calzolaio e quella del fabbro. Nel museo si trovano anche reperti archeologici, tra cui, esposta di recente, una tomba italica di guerriero rinvenuta nei pressi di una strada di origine romana.
Seguirà la visita di Vastogirardi che conserva antiche dimore di notevole pregio storico ed architettonico, le cosiddette case palazziate, appartenute a famiglie benestanti che facevano parte del cosiddetto “ceto nobiliare” del Paese. La casa Scocchera-Selvaggi è la più conservata sia negli elementi architettonici esterni che negli interni. Realizzata da Ferdinando Fuga, allievo del Vanvitelli, sorge nella centralissima Piazza Umberto I, fa parte delle Dimore Storiche d’Italia ed è sottoposta ai vincoli di salvaguardia della Soprintendenza per i Beni Storici e Culturali. Visita poi Il castello medievale rappresenta una delle maggiori attrazioni. Si tratta di un vero e proprio nucleo abitato, una cittadella che era destinata alle le funzioni di governo, civili e religiose.
In serata rientro in hotel, cena e pernottamento

5° GIORNO: VENAFRO – MONTERODUNI

Prima colazione in hotel e partenza a bordo della tua auto per un’escursione alla scoperta di castelli e “prelibatezze” molisane: olio e vino.
La giornata inizierà a Venafro dove incontrerai la guida. Qui potrai immergerti nella storia del Castello Pandone, bellissima fortezza immersa tra gli ulivi, nelle cui sale è custodito anche il Museo Nazionale del Molise, con l’esposizione di affreschi, sculture, tele, disegni e stampe, in un itinerario che documenta la cronologia – dal Medioevo al Barocco – e i diversi orientamenti culturali di committenti e artisti in Molise. Passeggiando tra le caratteristiche vie del borgo, potrai raggiungere il Parco dell’Olivo, unica area tematica al mondo dedicata all’olivo, con sentieri e muri a secco, mulattiere e reperti dall’antichità alla Seconda guerra mondiale; luogo di dimora dei più famosi patrizi dell’Antica Roma. Potrai assaporare il protagonista indiscusso della tradizione culinaria venafrana, l’olio extra vergine di oliva, in una degustazione ricca e succulenta. Il pomeriggio proseguirà, con la guida, nel borgo antico di Monteroduni, alla scoperta della storia del principe Giovanni Pignatelli e della sua nobile famiglia, attraverso la visita del magnifico castello circondato da uliveti e vigne secolari. A seguire scenderemo nella valle, una volta di proprietà del principe, per scoprire le metodologie di produzione dei due elementi distintivi della gastronomia del territorio: l’olio e il vino. Un’ esperienza alla
scoperta dell’affascinante processo di vinificazione, nel quale potrai scoprire le caratteristiche della Tintilia il vitigno autoctono molisano.
In serata rientro in hotel, cena e pernottamento.

6° GIORNO: CARPINONE – ROCCAMANDOLFI – SANTA MARIA DEL MOLISE

La giornata inizierà raggiungendo in grazioso borgo di Carpinone, dominato dal Castello Calloro e dall cui Piazza si potranno raggiungere i sentieri che conducono alle suggestive Cascate del Carpino. Definite dal FAI, Fondo Ambiente Italiano, uno degli spettacoli più affascinanti della natura del luogo, le cascate sono circondate da un bosco quasi fiabesco. “La cascata di Carpinone sta diventando una delle maggiori attrattive naturali del Molise, grazie anche ad gruppo di volontari che, da qualche anno, ne stanno curando l’aspetto per renderla accessibile a tutti e non solo ai pochi appassionati o sprezzanti del pericolo… è troppo bella per lasciarla lì da sola!” – si legge sulla pagina FAI dedicata al sito – “Nasce per regalo della natura ed è raggiungibile percorrendo diversi sentieri, tutti immersi nel verde brillante molisano e tutti tracciati con segnaletiche di legno realizzate a mano, proprio per non intaccare il suggestivo panorama”.
PRANZO libero
A seguire ci si sposterà a Roccamandolfi. Nel meraviglioso borgo, si visiteranno il Ponte Tibetano e la Cascata ad esso vicina. Immerso nel verde, circondato da pareti rocciose, sorge il Ponte Tibetano, parte del ‘Sentiero dei pastori’, capolavoro metallico grazie al quale si possono fare passeggiate adrenaliniche ad alta quota, sospesi nel vuoto. A pochi passi, circondata da una folta vegetazione, è situata la Cascata del torrente Callora, una delle rappresentazioni più
concrete dalla forza della natura, un forte getto d’acqua che sgorga dalla parete rocciosa.
Raggiungere per concludere ‘La Via dell’acqua’, Santa Maria del Molise, un piccolo borgo ai piedi del Matese che, oltre a regalare un centro storico degno di nota, è noto per le sue acque che lo rendono un vero e proprio ‘paese d’acqua’. Si visiterà lo scenografico ed emozionante Parco dei Mulini, dove corsi d’acqua pittoreschi si alternano a romantiche cascatelle. Immerso in una cornice naturale di grande bellezza, tra il verde degli alberi e la roccia delle montagne, il Parco dei Mulini di Santa Maria del Molise è uno dei luoghi privilegiati per concedersi una sosta green in Molise, durante la quale è possibile anche ammirare alcune specie animali e vegetali e approfondirne la conoscenza. Nel Parco dei Mulini, infatti, si può vedere il raro gambero di fiume, che rappresenta una piccola eccellenza ittica del territorio, oltre ad un gran numero di uccelli acquatici.
In serata rientro in hotel, cena e pernottamento.

7° GIORNO: FORNELLI

LENTA …MENTE: PASSEGGIARE A PASSO D’ASINO.
Questa mattina si partirà con la propria auto in direzione Fornelli per una entusiasmante quanto lenta escursione.

‘Cercate relax, ottima compagnia e paesaggi incantati? Viaggiate con noi. Assieme a Serena e i suoi amici a 4 zampe Spriz, Stella, Petunia ed Ottone. Una giornata per grandi e piccini in cui le attività sono svolte all’aperto in pieno contatto con la natura. Animale di elezione è l’asino: un valido accompagnatore di
giornate di condivisione’.

Il percorso parte dall’incantevole borgo di Fornelli e si articola in 4 km (circa a/r) di passeggiata nel territorio fornellese. Per i più piccoli sarà un modo di conoscere la natura e i suoi amici animali. Per gli adulti la passeggiata può essere un modo per riprendere il “passo lento” e di godersi il panorama.
Il tragitto sarà scandito dal “passo d’asino” ovvero dai tempi dell’animale e dalle sue necessità. Ciò permette di goderci il tempo lontano dalla solita
routine. La passeggiata si concluderà alle ore 13.00 circa. E dopo questa entusiasmante passeggiata a dorso d’asino ad attenderti ci sarà un gustoso pranzo in ristorante tipico nell’incantevole borgo di Fornelli.
Nel pomeriggio partenza per il rientro in sede.

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