Pietrabbondante

Periodo da concordare con i partecipanti

Tra natura, borghi e campane.

AGNONE – CAPRACOTTA – PIETRABBONDANTE
Incontro con i partecipanti e partenza per Agnone. Visita alla Fonderia Marinelli, sede di quello che si presume sia il più antico stabilimento al mondo per la fabbricazione delle campane. Di seguito, visita guidata del centro storico del paese. Al termine della visita, partenza per il Giardino della Flora Appenninica, un orto botanico naturale, in cui vengono conservate e tutelate le specie vegetali della flora autoctona dell’Appennino centro-meridionale. Costituito nel 1963, posto a 1525 m s.l.m., è tra i più alti d’Italia. Entrata e visita guidata di circa un’ora. Finita la visita, ci sposteremo a Capracotta, paese che durante la Seconda Guerra Mondiale venne raso al suolo, eccezion fatta per le chiese, l’asilo e alcune case private. Dinamite sparsa un po’ ovunque distrusse gran parte del patrimonio architettonico, senza riuscire però a cancellare del tutto le tracce della storia del borgo. La chiesa parrocchiale dell’Assunta risale al 1673 e conserva al suo interno numerosi dipinti degni di nota, situata di fianco invece, Santa Maria di Loreto che venne costruita dai pastori capracottesi per affidare le loro famiglie alla protezione della Madonna durante il periodo della loro assenza durante la transumanza. Poco fuori dal borgo è possibile ammirare il Palazzo Baronale, fu realizzato fuori dalle mura cittadine dell’epoca, in un periodo di grande espansione economica, demografica ed urbanistica di Capracotta.

Pranzo libero a cura dei partecipanti e partenza poi per Pietrabbondante, il piccolo borgo è addossato alle “Morge”, punte di roccia nuda, nei pressi del monte Saraceno, ricoperto da boschi, che proteggono importanti mura megalitiche. Oltre alla bellezza del paesaggio, fatto di monti, pianori e valli, con diffuse aree boschive di conifere e latifoglie, il paese è famoso per l’importantissima area archeologica con le rovine risalenti ai Sanniti, l’antico e fiero popolo che occupava il territorio molisano prima dell’affermazione del dominio di Roma.

L’area archeologica costituisce il più importante santuario e centro politico dei Sanniti. La zona di maggiore interesse è costituita da uno spazio rettangolare che presenta, nella parte anteriore, un teatro e, in quella posteriore e più in alto, un grande tempio, in asse con il teatro e delimitato lateralmente da due ampi porticati. Tutto il complesso è orientato a est-sud/est in asse con il punto in cui sorge il sole nel solstizio d’inverno. In questo modo dal tempio era possibile assistere alla nascita del sole sulla sinistra e averlo a mezzogiorno sulla destra, rispettando precisi principi della disciplina augurale.

Al termine della visita, tempo libero a disposizione e ripartenza per il rientro presso la propria sede.

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